Fiesole e le colline attorno a Firenze

La cittadina di Fiesole si trova su una collina alle spalle di Firenze e per raggiungerla si percorrono alcune delle strade panoramiche più affascinanti del capoluogo toscano.

I primi insediamenti umani risalgono all’epoca degli Etruschi, il misterioso popolo che giunse in Italia dall’odierna Turchia. Ma è sotto il dominio di Roma che Fiesole diventò il principale centro abitato della zona, almeno fino all’ascesa della vicina Firenze. Tracce di quel periodo sono tutt’ora visibili: una su tutte, lo splendido teatro romano costruito seguendo la pendenza del terreno.

Dal Rinascimento in poi molte famiglie nobili scelsero questo colle per costruirci le loro residenze di campagna. Oggi è possibile contare più di 30 ville a Fiesole, edifici di pregio circondati da verdeggianti e curati giardini.

È meta di numerosi turisti e, nei weekend di primavera-estate, anche dei fiorentini che “salgono” quassù per prendere un gelato artigianale e godersi il panorama.

Ma quella di Fiesole non è l’unica collina che sorge attorno a Firenze. Il lato opposto della città è ombreggiato, difatti, da Arcetri (passata alla storia per essere stata il luogo in cui fu confinato Galileo Galilei), Poggio Imperiale, dove si trova una delle ville di Firenze entrate in possesso dei Medici, ed infine Bellosguardo, il cui appellativo già ne indica la principale caratteristica.

E se ancora dubitiamo del fascino di una villa sulle colline di Firenze…ricordiamoci di Enrico Caruso che, ad inizio Novecento, ne acquistò addirittura due.

 

 

 

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Luciano Pavarotti: un tenore italiano

Luciano Pavarotti (Modena, 12 ottobre 1935 – Modena, 6 settembre 2007) è stato un tenore italiano.

Ricordato tra i dieci tenori più grandi di tutti i tempi, dalla voce squillante negli acuti e ricca nel mezzo, con un fraseggio chiaro e timbro limpido, era noto anche per la grande umanità e generosità.

Con il Pavarotti & Friends e le sue numerose collaborazioni (fra le quali è da ricordare in particolare la costituzione del gruppo dei Tre Tenori, con Plácido Domingo e José Carreras), ha consolidato una popolarità che gli ha dato fama mondiale anche al di fuori dell’ambito musicale, tanto da essere considerato uno dei più grandi tenori italiani di tutti i tempi. Con oltre 100 milioni di copie vendute nel mondo, si stima sia, anche per vendite, fra i primissimi cantanti di ogni genere musicale, nonché il cantante italiano di maggior successo a livello internazionale. Con Enrico Caruso, Mario Del Monaco, Giuseppe Di Stefano, Beniamino Gigli e Tito Schipa, permane uno dei tenori “storici” di notorietà mondiale.

fonte: Wikipedia

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Istituto Galilei

Tra tutte le scuole di lingua e cultura italiana per stranieri in Italia, l’istituto Galilei è una delle più prestigiose.

La scuola di lingua italiana, fondata nel 1985 nel centro di Firenze, fornisce servizi linguistici di alta qualità, aperti a privati e dipendenti di compagnie multinazionali che hanno bisogno di imparare la lingua italiana in tempi notevolmente brevi o di perfezionarla ai massimi livelli. Per poter garantire risultati concreti in poco tempo l’Istituto Galilei si è specializzato in corsi individuali e per piccoli gruppi con massimo 4 partecipanti per classe.

In pochissimi anni, la qualità dei nostri corsi, l’affidabilità dei programmi e l’attenzione rigorosa all’individuo e ai suoi bisogni linguistici, ci hanno consentito di collaborare con le maggiori aziende del mondo, molte delle quali sono diventate nostri clienti abituali.

Oggi, la scuola offre anche corsi di cultura italiana, individuali e per piccoli gruppi: corsi di storia dell’arte, di cucina italiana e di disegno & pittura (tenuti in italiano, inglese e su richiesta anche in altre lingue). Grazie a questi corsi, l’Istituto Galilei offre un servizio completo, che spazia dalla lingua agli aspetti più caratteristici della cultura italiana.

Istituto Galilei

Ferragosto

credits (video): Learn Italian with Italiano Automatico

Il Ferragosto è una festività di origine antichissima – nella Roma imperiale denominata Feriae Augusti – modernamente celebrata il 15 agosto in Italia e nella Repubblica di San Marino.

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità. L’antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.

Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il “Palio dell’Assunta” che si svolge a Siena il 16 agosto. La stessa denominazione “Palio” deriva dal “pallium”, il drappo di stoffa pregiata che era il consueto premio per i vincitori delle corse di cavalli nell’Antica Roma.

In occasione del Ferragosto i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia: l’usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria nello Stato Pontificio.
La festa originariamente cadeva il 1º agosto. Lo spostamento si deve alla Chiesa Cattolica, che volle far coincidere la ricorrenza laica con il giorno liturgico dell’Assunzione di Maria.

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fonte: wikipedia

Firenze curiosa: Un amore infinito al Palazzo Grifoni

Firenze è una città meravigliosa, infatti non c’è bisogno di molti sforzi per innamorarsi di essa. Questa
città italiana è un museo vivente, dove ogni strada, vicolo ed edificio racchiude storie.
Il fascino indiscutibile di Firenze provviene non solo da tutte le opere d’arte presenti in tutte le strade, ma anche da tutti i dettagli impercepibili nascosti, elementi non facilmente visibili a prima vista.

Ora vi svelerò uno di questi elementi nascosti che vi stupirà sicuramente:

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Palazzo Grifoni

All’angolo fra Piazza Santissima Annunziata e Via dei Servi vi è il Palazzo Grifoni (più conosciuto come Palazzo Budini-Gattai), un edificio rosso mattone. Osservando il palazzo dalla piazza si può notare una finestra sempre aperta.

Una delle tante leggende fiorentine meno conosciute narra di una famiglia Grifoni che abitò in questo palazzo per secoli. Si dice che verso la fine del sesto secolo, un figlio dei Grifoni andò in guerra (ciò non era raro all’epoca) e fu così costretto a lasciare la sua amata moglie.

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La finestra aperta

La bella signora corse verso la finestra per salutare suo marito per un ultima volta e per vederlo
allontanarsi sempre di più. La leggenda ci narra che la moglie trascorse la sua vita intera accanto alla finestra, nella speranza di rivedere di nuovo il suo amato marito. L’amore della sua vita non ritornò mai a casa, e quando ella morì, la finestra fu chiusa.

Esistono due versioni differenti di questa storia:

Alcune persone dicono che i vicini dei due amanti furono così commossi dalla tragica storia d’amore dei due che decisero di riaprire la finestra.

Altri dicono invece che quando la finestra fu chiusa, i quadri caddero dalle pareti, gli oggetti volteggiarono impazziti per la stanza e i mobili scricchiolarono sotto lenti movimenti. Dal momento in cui una serva riaprì la finestra, tutto si calmò. Questo ci fa capire che l’amore della donna è ancora in quel posto e che il suo spirito aspetterà probabilmente il ritorno di suo marito per sempre.

Nessuno sa il nome della donna e nessuno saprà mai quale delle due versioni è quella vera.

Per altre storie e leggende fiorentine, non perdetevi i nostri tour di storia di Firenze!