Cucina italiana: La Ribollita

Un piatto invernale originario della Toscana, per questo ultimo mese di freddo! Ecco qui la ricetta:

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo nero
  • 1/2 cavolo verza
  • 2 patate
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 10 pomodorini
  • 2 zucchine
  • 1 costa di sedano più le foglie
  • 400 grammi di fagioli cannellini
  • 1 barattolo di passata di pomodoro
  • Olio extra vergine di oliva
  • Pane toscano raffermo

PREPARAZIONE

Lasciate a mollo i fagioli per una notte, quindi cuoceteli in una pentola di terracotta in acqua bollente.

In una padella molto grande fate soffriggere con olio extra vergine di oliva la cipolla tagliata a rondelle; aggiungete la carota tagliata a dadini e il sedano a tocchetti, quindi lasciateli imbiondire nell’olio.

Dopo 5 minuti aggiungete i pomodori fatti a spicchi, condite il tutto con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco vivace nella padella con coperchio per una decina di minuti.

Abbassate quindi la fiamma e aggiungete le patate a dadini; dopo altri 10 minuti aggiungete il cavolo verza e il cavolo nero spezzettati.

Per ammorbidire il tutto potete usare l’acqua di cottura che state utilizzando per i fagioli.
Aggiungete adesso metà dei fagioli nella padella e, dopo un po’, anche le zucchine a pezzetti.

Passate l’altra metà dei fagioli per ottenere un purè e aggiungeteci la passata di pomodoro, quindi lasciate che il composto si asciughi un po’ e, infine, unitelo alle verdure che avete cotto in padella.

A parte, nel frattempo, tagliate il pane raffermo a pezzettoni e fatelo arrostire in forno a 180° per 3 o 4 minuti.

Prendete un tegame di terra cotta e disponete i dadini di pane croccanti sul fondo.

Versateci sopra la verdura con il brodo e poi mettete un altro strato di crostini, aggiungete ancora verdura e brodo e condite con un filo d’olio extra vergine di oliva.

Servite la Ribollita toscana molto, molto calda!

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Cucina Italiana: Bastoncini di pesce e patate dolci al forno

Ingredienti
4 patate dolci 700 g
2 albumi
1 cucchiaino sale 4 g
pepe macinato [facoltativo]
1 cucchiaio olio d’oliva 15 mL
carta da forno
4 filetto di rombo 700 g
85 mL maionese
125 mL pangrattato 65 g
1/2 cucchiaino pepe di Cayenna 1 g
1 cucchiaino origano fresco 1 g
1 pizzico sale [facoltativo] 0.1 g
olio spray
125 mL Salsa tartara 125 mL

Metodo
Preriscaldare il forno a 230°C. Foderare con carta forno una placca capiente e una pirofila. Preparare il pesce per i primi 15 minuti di cottura delle patate dolci e cuocerlo durante gli altri 15 minuti di cottura delle patate stesse.

Patate dolci al forno

1. Patate dolci al forno

2. Pelare le patate dolci e tagliarle a bastoncino di circa 1×8 cm. È importante che questi bastoncini siano di ugual dimensione perché si cuociano in modo uniforme.

3. In un piatto fondo sbattere l’albume con l’olio, il sale e il pepe a piacere. Aggiungere i bastoncini e ricoprirli bene con questo composto. Adagiarli in seguito sulla placca in un unico strato senza ammucchiarli dal momento che devono essere cotti arrosto e non a vapore.

4. Posizionare la placca nella parte inferiore del forno. Cuocere per 15 minuti, dunque, girare i bastoncini una volta e continuare con la cottura per altri 15 minuti.

Pesce al forno

5. Ridurre il pesce a bastoncini di circa 4×8 cm.

6. Preparare 2 piatti fondi: mettere nel primo la maionese; nel secondo mescolare il pangrattato, il pepe di Cayenna, l’origano e sale a piacere. Passare un bastoncino di pesce alla volta prima nella maionese, poi, nel composto di pangrattato assicurandosi di coprire bene tutti i lati.

7. In seguito, adagiare i bastoncini sulla pirofila. Vaporizzare d’olio ciascun pezzo. Posizionare la pirofila nella parte superiore del forno, ovvero, sopra la placca con i bastoncini di patata dolce, e cuocere per 15 minuti.

8. Tirar fuori dal forno il pesce e le patate. Servire subito con la salsa tartara accanto.

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Cucina Italiana: La Colomba di Pasqua

La Colomba di Pasqua è un dolce di origine italiana, servita tradizionalmente a Pasqua. Ecco qui la ricetta!

INGREDIENTI:
500 g di farina
160 g di burro
130 g di zucchero
50 g di lievito di birra
3 uova
150 g di canditi misti (uvetta, cedro e arancia a cubetti)
mandorle dolci q.b.
granella di zucchero q.b.
5 g di sale

PREPARAZIONE:
Sciogliere il lievito con poca acqua tiepida, impastare con questo metà della farina; porre a lievitare in luogo caldo la pasta così ottenuta dentro una scodella infarinata.
Quando la pasta avrà raddoppiato il proprio volume, metterla in un recipiente più grande ed unire il resto della farina, le uova sbattute, il burro fatto sciogliere, lo zucchero ed il sale.

Lavorare con cura la pasta finché non si stacchi da sola dalle pareti del recipiente, coprire con un tovagliolo e far lievitare per un’ora circa.

Unire alla pasta l’uvetta ed i canditi, precedentemente infarinati e setacciati, porre l’impasto in uno stampo a forma di colomba e decorare con le mandorle, quindi spennellare con uovo sbattuto e cospargere di granella di zucchero.

Cuocere a forno medio per 20-25 minuti.

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Cosa assaggiare in Toscana

Le origini della cucina regionale sono contadine e popolari, come è evidente dagli ingredienti basilari: pane, anche raffermo, farro, legumi e ortaggi.

Antipasti tipici sono i crostini con un impasto di fegatini di pollo e milza, la panzanella, i salumi tra cui spicca la finocchiona, un particolare salame aromatizzato con il finocchio.

Il primo piatto tipico è composto da zuppe e minestre, tra cui la celebre Ribollita o il minestrone di fagioli, la zuppa di farro, i pici, specie di spaghetti diffusi nel Senese, le pappardelle al sugo di lepre.

Tra i secondi di pesce, molto diffuso è il Cacciucco, insieme alle triglie e lo stoccafisso alla livornese.

Tra i secondi di carne, domina la bistecca alla fiorentina;
molto diffusa è anche la carne di pollo, di faraona, di maiale e infine la cacciagione.

 

Dolci tipici sono il castagnaccio, il buccellato, i cantucci. La produzione dei vini è eccellente per la varietà e la qualità: qui vengono prodotti i vini più pregiati d’Italia, dal Chianti al Vino Nobile di Montepulciano, al Brunello di Montalcino, alla Vernaccia di San Gimignano e molti altri ancora, fino al Vin santo, un vino dolce e liquoroso da gustare insieme ai cantucci.

fonte: italia.it

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